Nome primitivo

Nome derivato

giornale

giornalista

pane

panettiere

libro

libreria

biglietti

biglietteria

mare

mareggiata

colori

colorificio

dente

dentista

lana

lanificio

benzina

benzinaio

barba

barbiere

mobili

mobiliere

muro

muratore

cavallo

cavaliere

stalla

stalliere

auto

autista

Nome primitivo

Nome derivato

pasta

pastificio

acqua

acquazzone

braccia

braccioli

zuppa

zuppiera

scarpe

scarpiera

gioco

giocoliere

collo

colletto

violino

violinista

carne

carnizzere

carta

cartolaio

scuola

scolaro

orologio

orologiaio

brodo

brodaglia

musica

musicista


Il nome o sostantivo è la parte  variabile del discorso che indica una persona, una cosa, un animale.

Il nome può essere comune o proprio:

Nome comune
indica una persona, un animale, una cosa in senso generico.

ad esempio:
nipote, zio, cavallo, giraffa, zebra ecc.

Nome proprio
indica una persona, un animale, una cosa distinti da altre persone, altri animali,  altre cose della stessa specie.

ad esempio:
I cognomi delle persone.
I nomi delle persone: Marco, Giuseppe, Lucia, Matteo
I titoli di opere d’ arte

Nome concreto
indica una persona, un animale e cosa esistenti
ad esempio:
nonno, nipote,cane,
zebra, scimmia.

Nome astratto
indica un’ idea, sentimenti, cioè qualcosa che esiste solo nella nostra mente.
ad esempio:
infanzia, amore, bellezza, giustizia, speranza

Nomi primitivi
Un nome è primitivo se non deriva da nessuna altra parola
ad esempio:
libro, casa.

Nomi derivati
Un nome è derivato quando deriva da un  nome primitivo con l’ aggiunta di un  suffisso o prefisso.

ad esempio:
libraio deriva da libro.
giardiniere deriva da giardino

Nome alterato
Un nome è alterato quando, mediante una modificazione alla desinenza,  dà  l’ idea di diminutivo, accrescitivo, vezzeggiativo, dispregiativo

ad esempio:
telefonino, libriccino ( diminutivo)
stanzone, librone,     ( accrescitivo)
praticello, casetta     (vezzeggiativo)
ragazzaccio, libraccio ( dispregiativo)

Nome collettivo
Un nome è collettivo quando pur essendo usato al singolare, indica molte  persone, molte cose, molti animali.

ad esempio: folla, scolaresca, stormo.

Nomi difettivi
Si dicono nomi difettivi i nomi che hanno solo il singolare o solo il plurale

                                ad esempio: fame, sete, spezie, calzoni, miele, nozze, riso,oro.

Nomi sovrabbondanti
Si dicono sovrabbondanti alcuni nomi che hanno due plurali,
uno maschile e uno femminile, di diverso significato.

ad esempio: bracci, braccia, cigli, ciglia.

Nomi composti
Si dicono composti i nomi formati di due parole.

ad esempio: manoscritto, pianoforte, pescecane.