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Calendario 2013 by Giuseppe Calella – una vera storia d’ amore

CALENDARIO 2013
UNA VERA STORIA D’ AMORE
DEDICATO AI MIEI GENITORI PER IL LORO 50° ANNIVERSARIO DEL LORO MATRIMONIO

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Una vera Storia d’ amore il quarto calendario ideato e creato da Giuseppe Calella che ringrazia per la collaborazione l’ amica Elvy di Taranto.
È un calendario di notevole importanza poiché è dedicato ai miei genitori per il loro 50° Anniversario di matrimonio e qual è il migliore modo di dirGli “Grazie” regalarCi con il cuore un gesto semplice che con poche parole possa dimostrare l’ amore vero e profondo verso di Loro.

PREFAZIONE

Le   domande che ci poniamo riguardo all’ Amore sono:

Esiste veramente l’ Amore ?

Sappiamo Amare   ?

Conosciamo i grandi Valori della Vita e dell’ Amore ?

Quali sono i segreti di un Grande e Vero Amore ?

Dare risposte a questi quesiti non ci vuole un mago o un cervellone ma ci riusciamo tutti se abbiamo imparato a leggere in primis il nostro cuore e, da li dobbiamo intraprendere quella strada dove il rispetto, la sincerità, la complicità non solo fisica ma soprattutto mentale e il dialogo devono farne parte.

Altresì, non dobbiamo rimanere prigionieri di un amore falso ed ipocrita, e tal riguardo, ci si chiede come riuscire a comprendere qual’ è il vero amore o il falso amore ?

Risposta facile, è vero amore quando cuore e cervello vanno in simbiosi e soprattutto quando nei momenti difficili si riesce con dialogo, con confronto a trovare le giuste soluzioni anche a discapito di molte privazioni e sacrifici.

Quando si trova tale dimensione, in parte, diamo le risposte alle domande poste in precedenza e da qui siamo sulla buona strada per conoscere l’ Amore con la A maiuscola.

Chi ama veramente e viene altrettanto amato vede la vita a colori e nessun ostacolo li può fermare e, si raggiungono facilmente gli obiettivi essenziali prefissati nella vita, come ad esempio, di essere appagato come persona, come partner ed infine come Genitore.

Solo così si può vivere un rapporto intenso e veritiero che   porta, se Dio darà vita, a un traguardo molto ambito cioè all’ anniversario di 50 anni.

È questo traguardo posso dirlo con fierezza i miei Genitori sono riusciti a raggiungerlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Questo calendario 2013 intitolato “Una Vera Storia D’ Amore” l’ ho   ideato prendendo spunto dalla storia di vita dei miei Genitori ed è il quarto calendario creato e postato da me su rinonline.it.

Certo, non mi permetto e né mi permetterei mai di dare suggerimenti come si dovrebbe amare, ma sarebbe stupendo raccontare ogni giorno tante storie d’ amore che di sicuro esistono e che non vengono portati all’ attenzione pubblica.

Tutti Noi siamo anche consapevoli che oggi la parola Amore viene usata troppo facilmente senza darle la giusta importanza; quali sono gli effetti di questa superficialità ? Le tante separazioni che oggi purtroppo ci sono, triste a dirsi.

Con questo Calendario ho deciso in punta di piedi di affrontare sia le problematiche di una coppia che possano influire negativamente sul loro cammino e sia i momenti belli, ed in più, ho anche con ironia affrontato il tabù della propria intimità vedi il mese di settembre

Con molto amore e rispetto abbiamo deciso ( Io e mio Fratello ) di dedicare una lettera aperta ai nostri Cari Genitori

                                                                                               Cari Genitori,

Dirvi Grazie è poco poiché nella vostra semplicità e con umiltà ci avete insegnato i grandi valori della vita e della famiglia.

Con grandi sacrifici e privazioni siete riusciti nel vostro intento di ESSERE DEI GRANDI GENITORI superando con grande dignità i vari ostacoli che la vita purtroppo vi ha messo di fronte.

Con modestia, onore, a testa alta avete affrontato le “ingiustizie” ed avete sempre messo in primo piano solo gli interessi della vita e della famiglia, anche a costo di andare controcorrente della società cosiddetta civile.

Se siamo qui e soprattutto se sono qui devo dire:
“GRAZIE A DIO CHE CI HA DATO DUE GENITORI COME VOI, E MI AUGURO, CHE IL VOSTRO BUONSENSO
L’ AVESSERO ANCHE COLORO CHE CI GOVERNANO SOLO COSI’   POSSIAMO SENTIRCI AMATI E CONSIDERATI   PERSONE E NON SEMPLICI NUMERI.”

Siamo fieri di Voi e con umiltà seguiremo le vostre orme di Vita e ciò che abbiamo imparato da Voi lo insegneremo con orgoglio ai Vostri Nipoti.

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Anteprima Calendario

 

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Agrigento moderna e cenni storici

Agrigento è una città di villeggiatura, grazie al clima assai mite, ai chilometri di spiagge, e soprattutto località turistica di fama internazionale per il suo eccezionale patrimonio archeologico.
La Provincia di Agrigento ha 43 Comuni con 3043 Kmq e 484000 abitanti, si trova in Italia e fa parte della Regione Sicilia. Confina con le Provincie di Trapani a Ovest, con quella di Palermo a Nord, e di Caltanisetta a Est, a Sud si affaccia al Mar Mediterraneo.
Amministramente fanno parte della Provincia di Agrigento anche le isole Pelagie Linosa e Lampedusa.
L’ economia è prevalentemente agricola si coltivano cereali, ortaggi, vite, olivo e agrumi.
L’ allevamento è rivolto soprattutto agli ovini e caprini.
La pesca ha i suoi maggiori centri a Porto Empedocle, Sciacca, Licata e Lampedusa.

Cenni storici

Agrigento fù fondata nel 583 a.c. e si chiamava AKRAGAS da un gruppo di persone venute da Gela.
Rapidamente la città prosperò e si ingrandì da divenire una delle più grandi città della magna Gecia,  in continua lotta di superamento con Siracusa.
Nel suo massimo sviluppo contava più 200.000 abitanti alcuni addirittura ne attribuiscono 800.000 abitanti.
La città godette di un lungo periodo di tranquillità e di ricchezza.
Fu proprio in questo periodo ( dal 520 a.c. a 450 a.c.) che essa si sviluppo e costruì, in pochi anni i suoi templi.
la sua posizione, già forte per la natura dei luoghi e anche grazie ad una poderosa cinta di mura per tanti anni fu resa inespugnabile..
Nel suo maggiore splendore, riuscì a conquistare un terzo della Sicilia e fondò città e villaggi.
Nel 406 a.c., il nemico cartaginese più volte sconfitto se ne impadronì. Il saccheggio frutto ai cartaginesi un ricchissimo bottino e vi rimasero fino a 210 a. c.
Durante la seconda guerra punica Aragas fu occupata da i Romani che la tennero sotto il loro dominio per ben 5 secoli.
Cessata l’ occupazione Romana cominciarono le invasioni barbariche; poi occupata dagli arabi, poi dai normanni poi passiamo al periodo dei Principi Svevi, agli Angiolini, poi passiamo da Pietro I° d’ Aragona,  a Vittorio Amedeo di Savoia agli Asburgo e infine ritornano gli Spagnoli con Carlo III° di Borbone che durò fino al 1860 quando Garibaldi conquisto la Sicilia.
La Sicilia, per la sua posizione al centro del mediterraneo fu sempre teatro di scontri e di battaglie, soggetta a continue devastazioni.