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COSA c'è da vedere
il tempio della
Concordia
E' il Tempio
greco meglio
conservato nel mondo
e simboleggia
Agrigento e la
Sicilia tutta.
La sua costruzione
risale a 450 a.c.,
di stile dorico, con
34 colonne, alte
metri 7 circa, la
sua lunghezza
è di
42 metri e largo 19
metri.
Molto
probabilmente, il
Tempio doveva essere
dedicato ad una
divinità che
presiedeva alle
opere
di pace quale
poteva essere Demetra.
TEMPIO di GIUNONE
LUCINA
La sua
costruzione risale a
470 a.c., di stile
dorico, lungo metri
41 e largo 20 metri.
Solo 25 colonne sono
intere, 9 smozzate
e 4 mancanti del
tutto.
Le 13 colonne del
lato settentrionale
sostengono l'
architrave. Nell'
interno vi è una
cella lunga 27
e
larga 9 metri.
Il nome del Tempio è
dedicato a Giunone
la divinità che
proteggeva
fidanzamenti e
matrimoni,
vigilava
sulle fedeltà
coniugale e sulla
maternità.
TEMPIO di ERCOLE
Il Tempio Di
Ercole è il più
antico dei grandi
Templi, risale al
520 a.c., e di stile
dorico arcaico.
Le sue misure sono
73 metri di
lunghezza e 28 metri
di larghezza;
La cella è di metri
47 per 14.
Ha soltanto 9
colonne in piedi,
doveva avere 38
colonne alte metri
10.
TEMPIO di GIOVE
OLIMPICO
L' enorme
ammasso di rovine,
disordinatamente
abbattute sulla
vastissima area, non
trova tutti d'
accordo
quello che fù il Tempio, e la
posizione dei
Giganti, ma sono
tutti d' accordo che
la costruzione
risale a
480 a.c., e
che certamente era
grandioso e
imponente.
Distrutto per la
prima volta nel VI°
secolo dopo Cristo,
fu distrutto ancora
di più nel Dicembre
1401,
e nel 1750
allora Vescovo Mons.
Gioeni, utilizzando
il Tempio come cava
di pietra, fece
costruire
un braccio
del Porto Empedocle.
Il Tempio era
dedicato a Giove era
l' Onnipotente capo
supremo dell'
Olimpo, Padre degli
Dei e
degli uomini.
TEMPIO di CASTORE e
POLLUCE
La sua
costruzione risale
fra gli anni 480 e
460 a.c. è di stile
dorico con alcuni
elementi di stile
ionico.
Agli inizi del
secolo scorso, di
questo Tempio non
esisteva altro che
un informe ammasso
di rovine.
Grazie al Duca di
Serradifalco nel
1836 avvalendosi
della collaborazione
degli archittetti
Valerio Villareale e
Saverio Cavallari
fece rialzare una
parte dello zoccolo
di base, e le tre
colonne dell' angolo
nord-ovest.
TEMPIO di VULCANO
Di questo Tempio
ci rimangono
pochissimi elementi:
due tronche di
colonne, l'
incompleto basamento
e le fondazioni.
Questo Tempio
risale alla fine del
V° secolo a.c.
era di stile
dorico e risente di
influssi ionici.
Doveva avere 34
colonne alte 6 metri
e misurava 43 metri
per 21 metri.
Era dedicato a
Vulcano figlio di
Giove e di Giunone
era la divinità del
Fuoco.
TEMPIO di ESCULAPIO
Risale alla metà
del V° secolo a.c.
Vi si custodiva
una bellissima
statua di apollo che
venne rapita prima
dai cartaginesi e
poi in
modo
definitivo dal
Console Romano Verre.
Ai giorni nostri
troviamo i ruderi
del Tempio.
Era dedicato a
Esculapio, divinità
della medicina, era
figlio di Apollo e
della Ninfa
Coronide.
MUSEO ARCHELOGICO
NAZIONALE
E' stato aperto
al pubblico il 24
Giugno 1967 occupa
l' area di un antico
convento, già
annesso alla
Chiesa
di San Nicola.
Vi si trovano
reperti risalenti
tra la prima età del
bronzo circa 3000
a.c. e l'età del
ferro VIII° secolo
a.c.
e molto altro
ancora vasi, statue,
bronzi ecc., ecc.,
Vale la pena di
venirci a trovare.
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